La grande festa di San Ciro in diretta sui canali on line di Gir. Anche quest’anno su “La foc’ra.it (www.lafocra.it), il brand edito dalla Gir&Grafica,
racconteremo tutte le fasi e gli eventi della “Grande Festa di San Ciro”.

Immagini, video, clip, interviste, aneddoti, curiosità, riprese dalle videocamere della GirWebTV, sul più importante evento religioso che si svolge a Grottaglie.

L’idea nasce dalla esperienza maturata in oltre tredici anni nel divulgare la grande festa patronale di San Ciro in tutto il mondo attraverso la piattaforma e i media di internet.

“La foc’ra è la declamazione in dialetto grottagliese del grande falò fatto di tralci di vite, rami d’olivo e legna accatastata con dovizia e maestria, a formare una grande capanna con tanto di ingresso e comignolo per il fumo, che brucia in onore del santo di Alessandria d’Egitto patrono della città delle ceramiche.

Il brand è nato anche dalla spinta ricevuta dai numerosissimi ringraziamenti dei tanti grottagliesi sparsi in giro per il mondo per motivi di studio o lavoro che, proprio grazie al web, hanno potuto riannodare i legami con la terra natia. E non solo. Anche grazie alle altrettante testimonianze dei cittadini residenti che ogni anno “scoprono” attraverso Gir un aneddoto curioso, un particolare poco conosciuto, una storia, un volto o un luogo caro alla propria memoria.

Dalla processione del 19 gennaio alla benedizione e accensione della grande Foc’ra del 30 gennaio. Passando per la grande processione dei fedeli scalzi di giorno 31 gennaio e concludendo con l’ultima processione del 2 febbraio.

Ancora una volta Gir offre la possibilità di seguire tutto “il grande evento” su internet. Con articoli, immagini, video, clip, interviste e la suggestiva sezione curata dal Prof. Rosario Quaranta, storico grottagliese,
racconteremo tutta la “Grande Festa di San Ciro”.
Quest’anno, nel grande “speciale” (www.lafocra.it) scoprirete vita, morte e miracoli del Santo alessandrino, scuro di carnagione, proveniente dall’Egitto e venerato a Grottaglie e a Napoli, grazie all’opera del santo concittadino grottagliese Francesco De Geronimo.

Curiosità sul motivo per cui si fanno tre processioni. Vi racconteremo del miracolo del piccolo sordomuto. Vi sveleremo i segreti della foc’ra (la grande catasta di legna che si accende della vigilia), intervisteremo i “maestri” che la realizzano, mostrandovi tutte le fasi. Parleremo con la gente, con i cittadini grottagliesi e non, con i devoti che vivono e attendono tutto l’anno questo grande evento. Con un occhio alle nostre radici cercheremo di ricordare la storia negli anni passati. Lo spirito di devozione che ha per anni accomunato tanti fedeli.

Racconteremo tutti gli avvenimenti con un’attenzione particolare alla processione dei fedeli scalzi, quando, alle 13.30 del 31 gennaio, sulle emozionanti note di Mosè, la Marcia dell’ Opera di Gioacchino Rossini, la venerata immagine del Santo Patrono varcherà la soglia della Chiesa Matrice di Grottaglie, traballando mentre i confratelli delle congreghe devote si abbasseranno per farla passare dal portone e offrirla, con un cadenzato suono di campane a festa, a tutta la cittadinanza e ai fedeli accolti.

“Una diretta” necessaria ai cittadini per continuare a preservare, con immutato trasporto, la devozione per il Santo Patrono. Un reportage indispensabile per i grottagliesi fuori città e una grande documentazione informativa per i turisti interessati ai riti e alle tradizioni spirituali di una piccola cittadina del Sud Italia.